AUDISON APPARECCHI ACUSTICI

 

Il centro acustico Audison  opera nel territorio della provincia di Perugia da più di 20 anni, è iscritto alla FIA (Federazione Italiana Audioprotesisti) ed è fornitore autorizzato dal Servizio Sanitario Nazionale e dall’ INAIL.

Audison si avvale esclusivamente di personale esperto, motivato, preparato e continuamente aggiornato, ma ciò che caratterizza la sua attività è il rapporto umano che si instaura tra utente ed Audioprotesista, rapporto spesso trascurato nella delicata professione sanitaria.

E’ questo l’obiettivo che ancora oggi ci caratterizza: raggiungere la soddisfazione completa del Paziente, tenendo conto di ogni minimo aspetto  dell’applicazione di un apparecchio acustico, come l’ambiente domestico e lavorativo, lo stile di vita, la vita sociale, ecc

 

Domande comuni

 

 

Quale apparecchio acustico è più adatto a me?

Non esiste un apparecchio acustico "migliore" in senso assoluto. L'apparecchio "migliore" è quello più adatto alla tua persona, quello in grado di soddisfare la tua percezione dei suoni, le esigenze estetiche, il comfort fisico, la facilità d'utilizzo e, non ultimo, il tuo budget. Il tuo Audioprotesista sa come consigliarti, guidandoti tra le tante opzioni oggi disponibili, facendoti provare le soluzioni più adatte prima di fare la scelta definitiva. Sebbene nessun apparecchio acustico possa restituirti un udito normale, oggi gli apparecchi acustici moderni, grazie alla tecnologia digitale, si avvicinano a questo risultato come mai prima d'ora. Per trarre il meglio dal tuo apparecchio, devi anzitutto avere aspettative reali. Consulta il tuo Audioprotesista ed avvia con lui un dialogo aperto e sereno, conoscerai tutte le opzioni disponibili e comprenderai quali sono le inevitabili limitazioni che, ovviamente, anche gli apparecchi acustici digitali hanno.

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Quanto ci vuole per abituarmi agli Apparecchi Acustici?

Appena indossi gli apparecchi ti accorgi che il tuo udito cambia e che migliora la tua capacità di capire quello che dicono le persone che ti circondano... All'inizio può essere necessario un pochino di tempo per abituarti ai nuovi apparecchi acustici. Devi dare tempo al tuo cervello, affinchè possa imparare ad identificare i nuovi suoni e ad interpretarli. Man mano, l'uso dell'apparecchio diventerà per te sempre più naturale, fino a che non lo noterai praticamente più e potrai trarne solo benefici.

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E' necessario indossare sempre gli apparecchi?

No. Sei libero di scegliere quanto a lungo indossarli durante la giornata. Ma, come tutte le cose, più fai esercizio e migliori sono i risultati che ottieni... Prima di abituarti al suono degli apparecchi acustici ci vuole un pochino di tempo. Come disse Emerson: "Le cose in cui perseveriamo diventano più semplici, non per il fatto in sè, ma grazie al miglioramento delle nostre capacità ". Chiedi al tuo Audioprotesista Audison i suggerimenti utili su come muovere i tuoi primi passi.

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La mia voce mi sembra strana quando indosso gli apparecchi. Perché?

E' perfettamente normale che la tua voce ti sembri strana quando indossi gli apparecchi per la prima volta o dopo che sono stati regolati ... La spiegazione di questo fenomeno è da ricercarsi nel modo in cui l'apparecchio acustico amplifica la tua voce, o più semplicemente nel fatto che indossi l'apparecchio nell'orecchio. Questa differenza può essere anche dovuta al fatto che, soffrendo di ipoacusia, hai la tendenza a parlare con un volume più elevato, mentre ora i tuoi apparecchi ti consentono di parlare più piano. Se parli ad un volume che gli altri considerano normale, ma tuttavia non riesci ad abituarti al suono della tua voce, consulta il tuo Audioprotesista di fiducia.

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Quanto costa un APPARECCHIO ACUSTICO?

Il costo di un apparecchio acustico include il costo del prodotto, il costo dell’adattamento effettuato dall’Audioprotesista, l’assistenza continuativa, la manutenzione, i test audioprotesici eseguiti, la garanzia, gli accessori inclusi.Il prezzo finale può essere ridotto grazie ad agevolazioni (link che rimanda a L’ASL PASSA GLI AA? Pag. 36) previste dalla legge per gli aventi diritto. Il costo, proporzionale al grado di tecnologia e sofisticazione dell’apparecchio acustico ed alla qualità della prestazione audioprotesica, è sempre vantaggioso, soprattutto pensando ai benefici che apporta in termini di qualità della vita. Il Centro Acustico Audison, per fornire ad ogni suo cliente la soluzione più adatta, offre molte alternative efficaci fra cui scegliere; tra queste, anche facilitazioni economiche, quali finanziamenti personalizzati con mini-rate a interessi zero, convenzioni mutualistiche (link che rimanda a L’ASL PASSA GLI AA? Pag. 36) per chi ne ha diritto, permuta del vecchio apparecchio acustico.

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Quanto dura un apparecchio acustico?

Gli apparecchi acustici, se ben utilizzati e mantenuti, hanno una durata molto lunga. Ciò, però, non significa che si può tenere lo stesso apparecchio per sempre, ma regolarmente andrà verificata l’evoluzione del proprio udito e valutato quale apparecchio risponde meglio all’esigenza del momento. Inoltre, anche se l’apparecchio può durare molti anni, andrà regolarmente sostituita la pila che lo alimenta, la cui durata è inversamente proporzionale alle ore di utilizzo.

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L’Asl passa gli apparecchi acustici?

Il Centro Acustico Audison è iscritto all’albo dei fornitori ASL per convenzioni mutualistiche. Il Centro Audison è sempre pronto a fornire consigli ed assistenza all’utente che abbia diritto alle agevolazioni, per espletare le pratiche necessarie.

Requisiti per ottenere la fornitura gratuita della protesi acustica

Hanno diritto alla fornitura gratuita i pazienti con ipoacusia, ma portatori anche di altre patologie certificate che raggiungano in cumulo 1/3 di invalidità (34%). Nel verbale di riconoscimento dello stato di invalidità con percentuale uguale o maggiore del 34% deve essere esplicitamente espressa la patologia “ipoacusia”. La fornitura dei presidi protesici è disciplinata dal Nomenclatore Tariffario, strumento previsto dall’art. n. 26 della legge 833, 23.12.1978; esso è emanato come decreto del Ministero della Sanità, sentito il parere del Consiglio Sanitario Nazionale. La prescrizione dello specialista della ASL, o INAIL, redatta in conformità all’art. 4 del presente regolamento, deve scaturire da una valutazione clinica strumentale documentabile.

Riconducibilità

L’assistito può scegliere un apparecchio più sofisticato rispetto a quanto previsto dal Nomenclatore e sostenere il costo del conguaglio. Sono riconducibili gli apparecchi endoauricolari e retroauricolari con più di 4 regolazioni, ovvero che siano programmabili o digitali. Per gli apparecchi acustici devono essere trascorsi cinque anni dalla precedente fornitura.

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